5 X MILLE

    Aderire è davvero semplice e non ha alcun costo per te:
dovrai solo mettere la tua firma e il numero del codice fiscale della nostra associazione nell'apposito spazio della dichiarazione dei redditi riservato al sostegno del volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (O.N.L.U.S.) che trovi nei modelli 730, UNICO e CUD.

codice fiscale dell'associazione
93110370421

__________________________________________________________________________________________________________

 Contributi del 5xmille

Agosto 2018 abbiamo ricevuto 1.823,90 euro (scelta di XX persone) dichiarazioni redditi dell'anno 2016 (relative ai redditi 2015)
Agosto 2017 abbiamo ricevuto 1.996,59 euro (scelta di 81 persone) dichiarazioni redditi dell'anno 2015 (relative ai redditi 2014)
Novembre 2016 abbiamo ricevuto 2.562,89 euro (scelta di 91 persone) dichiarazioni redditi dell'anno 2014 (relative ai redditi 2013)
Novembre 2015 abbiamo ricevuto 2.232,63 euro (scelta di 107 persone) dichiarazioni redditi dell'anno 2013 (relative ai redditi 2012)
Ottobre 2014 abbiamo ricevuto 2.799,59 euro (scelta di 122 persone) dichiarazioni redditi dell'anno 2012 (relative ai redditi 2011)
Agosto 2013 abbiamo ricevuto 2.804,27 euro (scelta di 120 persone) dichiarazioni redditi dell'anno 2011 (relative ai redditi 2010)
Novembre 2012 abbiamo ricevuto 3.256,02 euro (scelta di 141 persone) dichiarazioni redditi dell'anno 2010 (relative ai redditi 2009)
Settembre 2011 abbiamo ricevuto 4.780,91 euro (scelta di 173 persone) dichiarazioni redditi dell'anno 2009 (relative ai redditi 2008)
Dicembre 2010 abbiamo ricevuto 8.027,26 euro (scelta di 294 persone) dichiarazioni redditi dell'anno 2008 (relative ai redditi 2007)
Aprile 2010 abbiamo ricevuto 9.599,56 euro (scelta di 277 persone) dichiarazioni redditi dell'anno 2007 (relative ai redditi 2006)

Come vengono utilizzati i contributi

 Il contributo ricevuto nel 2018 per la quota di 1.200€ è stato destinato al fondo scolarizzazione di Dianra.

I contributi degli anni successivi sono stati destinati ai sostegni a distanza dei bambini.

Il contributo del 2013 è stato destinato al Progetto “una piantagione per il futuro”.

I contributi ricevuti fino al 2012 sono stati destinati ai sostegni a distanza dei bambini. 

Vi ringraziamo molto per quello che avete fin’ora fatto e per quello che continuerete a fare. 

__________________________________________________________________________________________________________

NON COSTA NULLA

Devolvere il 5 per mille non costa nulla: infatti si tratta di soldi che sarebbero comunque dovuti allo Stato, ma può significare davvero molto. E' un’opportunità in più, di scegliere che cosa finanziare con una parte delle proprie tasse. Non è alternativo alla scelta di destinazione dell’8 x mille, poiché entrambe le opzioni possono essere espresse. 

IL 5 per mille DI CHI NON PRESENTA LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

I titolari di un solo reddito da lavoro dipendente o di una pensione che non devono presentare la dichiarazione dei redditi possono consegnare la scheda in busta chiusa a un ufficio postale, a uno sportello bancario o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti, ecc.), che le ricevono gratuitamente.

     Il 2011, Anno Europeo del Volontariato inizia con un finto regalo: la diminuzione di fatto del 25% del 5 per mille. Sul testo del Decreto Milleproroghe, approvato dal Governo, pubblicato il 29 dicembre in Gazzetta Ufficiale e che inizierà l'iter di conversione in legge al Senato il prossimo gennaio, i nostri sospetti sono stati purtroppo confermati. Il 5 per mille è stato portato a 400 milioni, rispetto ai 100 previsti dalla Legge di Stabilità, ma 100 milioni di questi 400 sono stati destinati alla ricerca e all'assistenza dei malati di SLA (già previsti dall'art. 1, comma 1, della Legge di stabilità 2011 approvata dal Parlamento il 7 dicembre scorso). 
"Siamo delusi - afferma Marco Granelli - presidente di CSVnet - perché, rispetto alle promesse fatte da Tremonti fino al 22 dicembre scorso ci ritroviamo: 
• un 5 per mille che è diventato di fatto 3,75 per mille, con un tetto di 300 milioni, 100 in meno rispetto all'anno scorso e alle indicazioni espresse dai cittadini nel 2008; 
• un 5 per mille i cui fondi sono stati vincolati in parte (nella misura di 100 milioni) dallo Stato; si tratta di una giusta causa e di un'iniziativa nobile, ma la decisione di vincolare dei fondi per attività di ricerca e di sostegno ai malati di Sla era già presente nella Legge di Stabilità 2011, e si configura come un provvedimento che non ha nulla a che vedere con il 5 per mille, che è una libera scelta dei contribuenti, che ogni anno decidono di destinare una parte delle proprie tasse ad una realtà non-profit, da loro scelta; 
• un 5 per mille sbandierato come “regalo” al volontariato, ma che di fatto, dal 2006, non è ancora stato tramutato in legge, seppure esista dal giugno 2009 al Senato una proposta di legge condivisa all'unanimità da tutte le forze politiche, ma che continua ad essere bloccata dal Governo che non dà la copertura finanziaria per questo importante strumento di sussidiaretà fiscale; 
• un 5 per mille in cattiva compagnia: non possiamo dimenticarci il taglio che la Finanziaria di quest'anno ha attuato sui fondi sociali, diminuiti del 63% rispetto allo scorso anno, la diminuzione del 34 % dei fondi al servizio civile mentre stiamo ancora aspettando il decreto che dovrebbe parzialmente reintrodurre (30 milioni anziché 50) le agevolazioni per il non-profit sulle tariffe postali, tolte il 1 aprile 2010; 
• un 5 per mille erogato di media con 2 anni di ritardo: le associazioni stanno ancora aspettando l'erogazione del 5 per mille delle dichiarazioni del 2009 e del 2010. 
"Chiediamo ai Senatori - conclude Granelli - di correggere il Decreto, che da gennaio analizzeranno per la conversione in legge".
 

fonte: comunicato stampa CSVnet del 11-01-2011

******************************************************************   

      Il Senato sta lavorando agli emendamenti per il Milleproroghe.
"E' l'ultima speranza per il reintegro totale dei fondi al 5 per mille" – commenta Marco Granelli, presidente di CSVnet. 
ROMA - Niente di nuovo sotto il sole: ormai è un dato di fatto che, nel Decreto Milleproroghe di dicembre, il 5 per mille è stato portato a 300 milioni (anziché i 400 milioni dell'anno scorso) visto che 100 milioni sono quelli già destinati in precedenza alla ricerca e all'assistenza per i malati di SLA. 
Tuttavia, in questi giorni in Senato, le Commissioni congiunte Affari Costituzionali e Bilancio, con i pareri delle altre Commissioni, stanno discutendo il Decreto e presentando gli emendamenti, il cui termine ultimo è fissato per il prossimo martedì 25 gennaio.
Successivamente il Decreto andrà in aula. Il Governo ancora non ha espresso pareri in merito.
"E' l'ultima occasione per il Volontariato – afferma Marco Granelli, presidente di CSVnet, Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato – per chiedere il reintegro effettivo dei fondi. Anche se le risorse sono esigue, chiediamo ai Senatori della 1° Commissione Affari Costituzionali e della 5° Commissione Bilancio di presentare emendamenti per correggere il Decreto e soddisfare le richieste delle tante associazioni che si sono mobilitate in questi mesi" conclude il presidente di CSVnet.


fonte: comunicato stampa CSVnet del 21-01-2011


Home torna a Home