LA MIA VITA E IL MIO SOGNO.

Mi chiamo Maria Luisa Rotatori . Sono nata il 17 novembre 1944 a Corinaldo (AN) Italia. Dopo le scuole superiori ho fatto la scuola per infermieri e ho lavorato come infermiera in diversi ospedali fino alla pensione nel 1993. La mia prima esperienza all'estero è stata in Brasile nel 1991, dove per un mese ho prestato servizio in un centro di cura per la lebbra.  Nel 1996 sono andata in Costa d'Avorio e da allora vivo lì molti mesi l'anno. 

IL MIO PROGETTO.
La prima volta che sono andata in Costa d'Avorio a Yakassé-Feyassé era il 1996; Da allora ci sono ritornata sempre più spesso e ci sono rimasta sempre più a lungo.
Ho conosciuto le situazioni del luogo, le necessità delle persone e ho capito che avevo bisogno di una comunità religiosa alle spalle che mi aiutasse a continuare il mio lavoro. Ebbi l'idea di cercare una congregazione religiosa, che potesse rendere il mio lavoro più stabile. Nel 2000 ho incontrato la "Congregazione delle suore domenicane del Santissimo Sacramento", che stavano cercando un posto in Costa d'Avorio per fondare una casa religiosa. Per far questo era necessario un aiuto finanziario. La provvidenza mi ha fatto conoscere il Dr. Tommaso Rossi, una persona molto sensibile che aveva recentemente perso la moglie in un incidente. Sua moglie ha dedicato molta della sua vita ad aiutare le persone meno fortunate, e lui ha continuato la sua opera. Per onorare la sua memoria,  il Dr. Rossi ha cercato di realizzare qualcosa di concreto. Durante un incontro in una parrocchia di Senigallia (An) dove stavo raccontando il mio progetto, lui mi ha ascoltato e ha chiesto di incontrarmi per potermi aiutare soprattutto finanziariamente.  Io, vista la sua determinazione,  ho osato proporre un progetto più grande per Yakassé-Feyassé.  Il Dr. Rossi non solo ha approvato questo ma ha ingrandito il progetto. Infatti si è offerto di aiutarmi a costruire un grande complesso comprendente: la casa delle suore, la scuola materna per i bambini e quella di nutrizione per gli adulti, un laboratorio per le ragazze, una casa per i volontari, una chiesa per la comunità religiosa e un ospedale con un laboratorio per le analisi, una sezione di ginecologia e ostetricia con sala parto. Dopo aver messo a punto il progetto, grazie alla donazione di alcune terre da parte del Re di Yakassé-Feyassé, abbiamo incominciato i lavori. Velocemente abbiamo costruito (e sono correntemente funzionanti) la casa delle novizie e la materna con le sue due sezioni. Il 6 Giugno 2005 abbiamo inaugurato l'ospedale, anche se non è ancora completamente finito ed equipaggiato.