A Maria Luisa                                                         Pesaro 18 gennaio 2008


Sono le 11 di sera, ho appena sentito Maria Luisa: sta bene, e questa è una bella, una grande notizia! Si è congedata dicendo di scrivere, ed io subito prendo carta e penna, e mentre il cuore mi detta, comincio a scrivere per me e per il gruppo. 
    Carissima Maria Luisa, dolcissima mamma, sei in missione da appena un mese e già sentiamo la tua mancanza, abbiamo passato dei giorni stupendi, ricchi di emozioni, la tua e la nostra voglia di incontrarci, di stare insieme, di parlare della tua e nostra vita, parlarci del tuo e nostro passato e presente, raccontarci delle tue e nostre ansie, sicurezze, angosce, è per noi sempre una grande occasione per imparare a riflettere sui veri valori della vita.
Cara Maria Luisa, quello che per noi era un sogno, sta diventando sempre più una magnifica realtà, il gruppo cresce ed è contento, molto felice di averti conosciuto e di aiutarti nella missione!
Tutto questo grazie a te, sempre disponibile ad accogliere i nostri inviti, nonostante i tanti impegni e la famiglia che a casa ti aspetta quando torni.
Sei quotidianamente nei nostri pensieri, vorrei e vorremmo essere con te in missione, soprattutto per starti vicino ed abbracciarti nei momenti di sconforto, quei momenti nei quali si sente di più la mancanza dei tuoi amici!
Quando ripensiamo a come ci siamo conosciuti, ringrazio sempre il Signore per averci fatto incontrare: senza saperlo tu cercavi noi e noi cercavamo te, splendida amica! Grazie per quello che ci stai facendo vivere, per tutto quello che fai e che riuscirai a fare per i più bisognosi con il nostro aiuto.

Pensa anche alla tua salute, non vediamo già l’ora di rivederti, un bacio ed un abbraccio da tutto il gruppo.

Ciao, Gianfranco